
Città di Castello – Si è svolto sabato 17 ottobre, presso l’Università degli Studi Link di Città di Castello, il convegno “Novità sull’ictus cerebrale – Fattori di rischio, diagnosi e terapia”, un’importante occasione di aggiornamento e confronto dedicata alla prevenzione, alla diagnosi e alle nuove prospettive di cura dell’ictus cerebrale.
L’iniziativa, promossa in occasione dei 25 anni di attività di A.L.I.Ce. ODV – Sezione di Città di Castello, ha visto la partecipazione di numerose persone e il coinvolgimento di specialisti e professionisti sanitari di diverse discipline.
Nel corso della mattinata sono stati approfonditi i principali fattori di rischio, le innovazioni diagnostiche e terapeutiche nell’ictus ischemico ed emorragico, il ruolo della Stroke Unit e l’importanza di una presa in carico multidisciplinare. Spazio anche alla continuità assistenziale, al sostegno dei caregiver e alla riabilitazione, elementi fondamentali nel percorso di recupero della persona colpita da ictus.
Il convegno, coordinato dal dott. Stefano Ricci e dalla dott.ssa Silvia Cenciarelli, ha sottolineato il valore della collaborazione tra le diverse figure sanitarie e la necessità di intervenire tempestivamente, dalla fase dell’emergenza fino alla riabilitazione. Tra i contributi, anche quello della fisioterapista Matilde Torcolacci, che ha approfondito il tema dell’attività fisica adattata.
A.L.I.Ce. ODV ha patrocinato l’iniziativa, confermando il proprio impegno nella diffusione della cultura della prevenzione, nella sensibilizzazione sull’ictus e nel sostegno alle persone colpite dalla malattia e alle loro famiglie.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione per valorizzare il dialogo tra professionisti, associazioni e territorio, ribadendo come informazione, tempestività delle cure e continuità riabilitativa siano fondamentali per migliorare la qualità della vita dei pazienti.